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La Bilocazione

La Bilocazione è un presunto fenomeno che permette ad un corpo umano di essere presente contemporaneamente in due luoghi diversi. Nella Religione Cristiana rappresenta un mistero della fede, concesso a pochi e dall’umiltà contemplata. Nelle dottrine orientali è un dono di cui sono dotate persone dalla particolare inclinazione alla pratica spirituale. La parapsicologia ne ha fatto oggetto di studio, riconoscendone comunque il legame a concetti mistici. La scienza infine, ne ha dimostrato l’esistenza a livello sub-atomico (esperimenti di fisica quantistica condotti nel 2002 all’Università di Vienna) ma ignora se tale proprietà è applicabile ai corpi macroscopici. Il concetto è presente in un’ampia gamma di sistemi filosofici e rappresenta una delle più alte incarnazioni dell’animo umano.

La Bilocazione
nella Religione Cristiana

Il caso più noto è quello di Santo Padre Pio da Pietralcina.
Tra i miracoli a lui attribuiti, anche il dono della Bilocazione.
Padre Luigi Orione, fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza, racconta che nel 1925, mentre svolgeva attività clericale in piazza San Pietro, il santo gli apparve inaspettatamente quando era nel suo convento di cappuccini in Puglia e testimonianze raccontano della sua presenza negli Stati Uniti dove in realtà non si è mai recato. Il teologo Padre Luciano Lotti, in un’intervista dichiara di essere stato testimone di fenomeni di bilocazione di Padre Pio che oltretutto, interrogato sull’argomento dalla Santa Sede, pur rendendosi conto di essere presente in due luoghi distanti contemporaneamente, non seppe mai dare spiegazione su tale fenomeno. Emblematico fu l’episodio che coinvolse il cardinal monsignor Midszenty, primate d’Ungheria. Incarcerato dal Comunismo dal 1948 al 1956, l’assistenza, il sollievo e il conforto che Padre Pio riusci’ a portare fino alla cella del porporato grazie al dono della bilocazione fu un importante episodio della vita del santo, raffigurato anche in un mosaico realizzato dalla mano del gesuita slavo Marko Rutnik, sulla rampa di scale che porta alla cripta della chiesa inferiore di San Giovanni Rotondo.

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a sinistra, Santo Padre Pio da Pietralcina (al secolo, Francesco Forgione) uno dei santi più importanti della Chiesa Cattolica del XX° secolo, protagonista di numerosi episodi di Bilocazione – a destra, uno dei mosaici di Rutnik, presenti nella rampa di scale della chiesa di San Giovanni Rotondo, rappresentante l’episodio di Bilocazione del santo, apparso al monsignor Mindszenty, rinchiuso in carcere dagli esponenti del partito comunista ungherese.

Casi di bilocazione sono attribuiti a Sant’Antonio da Padova, che in uno dei suoi soggiorni a Montpellier si narra riusci’ a predicare contemporaneamente in chiese poste in parti distanti della città e alla venerabile Suor Maria d’Agreda, che secondo i resoconti dell’epoca visse più volte il fenomeno, manifestandosi agli indigeni delle terre del Sud America pur non lasciando mai il suo convento. Interrogata dall’Inquisizione, disse esplicitamente che non sapeva se veniva a trovarsi tra gli indios col corpo o senza il corpo, che non ne conosceva la natura se non mediante l’intercessione di un angelo divino. Di Sant’Alfonso de’Liguori si narra confortasse gli ultimi momenti del pontefice Clemente XIV° pur rimanendo in estasi, per due giorni, nella sua diocesi di Arienzo.
In generale la Bilocazione è considerata dal Cattolicesimo, una delle presenze più alte di santità che richiama direttamente la figura di Gesù Cristo dopo la resurrezione.

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a sinistra, una rappresentazione della Veneranda Suor Maria d’Agreda che si mostra agli Indios – a destra, La celebre bilocazione di S. Alfonso, che assiste il Papa Clemente XIV morente. – Quadro nella Casa Redentorista di Roma, Via Merulana.

Bilocazione nelle
Religioni Orientali

Nel Buddismo la Bilocazione è un fenomeno praticato da soggetti inclini alle pratiche ascetiche, ottenuta grazie a rinunce e al raggiungimento di una spiritualità superiore.

Il mistico indiano Mukunda Lal Ghosh Yogananda descrive azioni di defunti bilocati dal loro corpo e cita il caso del Maestro Spirituale Sri Yuktewar, che da Calcutta si materializzò al discepole presso Serampore.  L’ascetico Sharma Yogi di Khaiuraho racconta invece di essere stato protagonista di contatti telepatici e fenomeni di bilocazione, più assimilabili ad un viaggio dell’anima fuori dal corpo. Il dottor Swami Sivananda, chirurgo che abbandonò la professione per dedicarsi alle discipline orientali, fondò Sivanandashram (la divina società di vita) a Rishikesh in India e sembra manifestò un ricca casistica di fenomeni parapsicologici quali la Bilocazione.

Lo scrittore americano Robert Allan Monroe, autore del bestseller “I miei viaggi fuori dal corpo” (1971) fu testimone di episodi che sconvolsero la sua esistenza e si sottopose a studi scientifici sulle esperienze paranormali che affermò di aver vissuto. Ritenuto attendibile anche dal teologo François Brune, studiò le tecniche delle discipline orientali e in seguito descrisse anche le modalità per mettere in pratica e avviare la mente verso la Bilocazione, grazie ad un allentamento dello stato di coscienza fino alla scomparsa delle sensazioni. L’idea base era quella di produrre vibrazioni in particolari posizioni del corpo per generare reazioni in grado di mettere in atto una separazione dall’anima.
In generale la spiritualità orientale conosce e insegna tecniche specifiche al raggiungimento di esperienze extra corporeee.

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in alto a sinistra, il mistico indiano Mukunda Lal Ghosh Yogananda; in alto a destra, Swami Sivananda, fondatore della “divina società di vita” Sivanandashram – in basso la copertina del libro “I miei viaggi fuori dal corpo” di Robert Allan Monroe.

Bilocazione nel Paranormale

Uno dei primi studiosi ad analizzare casi di Bilocazione è stato Ernesto Bozzano, parapsicologo genovese, che sull’argomento ha scritto un libro “Fenomeni di Bilocazione”, pubblicato nel 1934.

Nella Parapsicologia è associata al concetto di Esperienza Extracorporea. Un fenomeno nel quale un soggetto si materializza in due luoghi diversi, oppure, senza che lo sappia è visto da altri in due luoghi diversi sotto forma di doppio o di presenza non corporea. Gli spiritisti la descrivono spesso come Proiezione Astrale.

Nell’ambito delle scienze paranormali, durante il processo, il soggetto non ha precisa coscienza di quello che avviene, come preso da una sorta di torpore. I presenti vedono il suo corpo fisico in stato di trance e contemporaneamente vicino ad esso il suo fantasma. Allo stesso modo può avvenire che testimoni vedono il suo corpo, generalmente addormentato, ma talora in stato di perfetta veglia in un luogo, e altri vedono il suo fantasma in un altro. Al risveglio, il soggetto, non ha ricordi. Vengono menzionati episodi di questo tipo su persone vittime di incidenti, il cui corpo in coma e il doppio in grado di vederlo e libero di circolare.

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a sinistra, un fumetto che descrive la Bilocazione secondo il suo significativo religioso; a destra, un’immagine che descrive la Bilocazione come “Sdoppiamento”, secondo il suo significato medianico.

La Bilocazione è Possibile?

Ma è possibile essere contemporaneamente in due luoghi ?
E’ possibile la Bilocazione ?

La Scienza come detto, ne ha dimostrato l’esistenza solo per quel che concerne le particelle sub-atomiche (in realtà la scienza ha dimostrato la multilocazione,  la capacità di un corpo di trovarsi in più luoghi contemporaneamente).

San Tommaso d’Aquino, teologo domenicano tra le figure più importanti della Filosofia Occidentale, la cui produzione letteraria fu vasta e importante, implica una ripugnanza metafisica. Nella sua opera più famosa, il “Somma teologica” (titolo originale Summa Theologiae), tra i più influenti trattati di teologia mediovale, in pratica afferma e scrisse che l’assurdo non può essere superato neppure dall’onnipotenza di Dio

Unde ponere quod sit localiter in hoc loco, et tamen sit in alio loco, est ponere contradictoria esse simul. Unde, secundum praemissa, hoc a Deo fieri non potest

Per cui ritenere che un corpo sia collocato, oltre che in quel luogo in un altro, è mettere insieme cose contrastanti tra di loro. Perciò, come da premessa, questo da Dio non può essere fatto“.

Ne segue che il fenomeno della Bilocazione non è possibile e se avviene richiede l’intervento di un soggetto rappresentativo che faccia le veci del reale. La comunità scientifica, sottolinea come ci si basa sulla somiglianza che esiste fra alcune persone e come questa influenza la psicologia della percezione. Un semplice esperimento potrebbe togliere il dubbio sul fatto che lo sdoppiamento sia possibile: chiedere al soggetto di bilocarsi a un metro di distanza da se stessi, rimanendo nella stessa stanza.

Lo stesso studioso e appartenente al Cicap, Roberto Vanzetti si trovò a parlare con il relatore di una conferenza sulle esperienze fuori dal corpo. Egli stesso, diceva, era in grado di uscire dal corpo (cadendo in trance) e di viaggiare nel piano astrale, potendo per esempio entrare in un’altra stanza, vedere cosa c’era e poi descrivere tutto nei minimi particolari. Potendo ad esempio essere in grado di leggere una lettera nell’altra stanza. Ma su esplicita richiesta del professor Vanzetti, di mettere in pratica l’esperimento il relatore addussò una serie di scusanti tanto da non sottoporsi.

In generale resta comunque da considerare l’aspetto psicologico e filosofico e non meramente fisico del fenomeno.

Conclusioni

Attenzione a non confondere la Bilocazione, con il concetto di Ubiquità. Quello di Ubiquità è un significato diverso: indica la capacità di un corpo di trovarsi in ogni luogo nello stesso istante. Sinonimo di Ubiquità è Onnipresenza, concetto che ricorre spesso nell’Antico Testamento dove la Figura di Dio è vista come capace di essere presente in ogni luogo del Creato nello stesso istante.

Psicometria

Con il termine Psicometria si fa riferimento a due ambiti di ricerca. Uno legato allo studio della misura.  L’altro identifica un concetto strettamente legato al Paranormale. “LeggendeUrbane” naturalmente è interessata a questo secondo aspetto.

Nella Parapsicologia, la “Psicometria” identifica lo studio di una categoria di fenomeni che descrivono l’abilità di un individuo, di percepire un flusso di energia emanato da un oggetto, senza ricorrere ai cinque sensi.  Il fine è quello di ricostruire fatti concreti avvenuti intorno a quell’oggetto. Nella pratica, è una forma di chiaroveggenza. Tenta di estrapolare informazioni da un manufatto (una foto, un anello, ecc…) per ricavare informazioni sulla persona che lo possedeva. Tecnicamente, mediante una percezione extrasensoriale.

Percepire un flusso di energia al fine di ricostruire eventi avvenuti nel passato. Eventi piacevoli (nascite, matrimoni, giubilo), o tragici (traumi, lutti, delitti).  In questo caso, vuol dire che l’oggetto emana un flusso di energia negativa.
Un individuo dotato di tale privilegio è un sensitivo.

Paranormale e Parapsicologia: basi teoriche

Il termine Paranormale identifica un evento che si manifesta in modo anomalo, che la scienza non riesce a spiegare. In sintesi, si parla di Fenomeno Paranormale quando ciò che avviene, non è spiegabile dalle leggi della Fisica. La comunità scientifica, ad oggi, non riconosce l’esistenza del paranormale. Questo perchè, non è mai stata provata l’effettiva esistenza.
La Parapsicologia è una disciplina che tenta di spiegare con metodi scientifici, un insieme di fenomeni che abbracciano il Paranormale.  Casi di studio sono i poteri della mente, sopravvivenza alla morte, capacità dell’uomo di interagire e influire sul tempo e la materia.  Senza entrare nel dettaglio, la Parapsicologia studia fenomeni quali:

    • Telecinesi (capacità di un individuo di comunicare con la mente);
    • Psicocinesi (influenza e manipolazione del tempo e della materia);
    • Reincarnazione (l’anima che rinasce in un nuovo corpo);
    • Chiaroveggenza (acquisire informazioni senza l’uso dei cinque sensi);
    • ESP (Extra-sensory perception – Percezione Esxtrasensoriale).

La Psicometria è una tipica forma di Chiaroveggenza, volendo estrapolare informazioni da oggetti inanimati (“LeggendeUrbane” in seguito darà ampio spazio a tutto ciò che coinvolge la Parapsicologia e il Paranormale).

Storia della Psicometria

La Psicometria, come disciplina, nasce intorno al 1842. Le basi vennero gettate dall’americano Joseph Rodes Buchanan , clinico, docente universitario e studioso di paranormale. Buchanan formulò una prima teoria, secondo la quale gli oggetti, possono assorbire un flusso di energia da ogni essere vivente. Successivamente sono in grado di rilasciare l’energia mediante “vibrazioni”; se una persona possiede la facoltà di captare queste  vibrazioni, ha la possibilità di ricostruire eventi legati a quell’oggetto.

Nella pratica, Buchanan trovò curiose, le sensazioni provate da un prelato, un certo Padre Leonidas Polk.  Polk affermava di provare in bocca, un gusto pessimo, quando si avvicinava a certi materiali. Toccando con mano certi oggetti, recepiva su di se delle strane sensazioni; principalmente quella di aver ingerito una bevanda dal sapore amaro. Buchanan trovò suggestiva la figura di Polk e la studiò più a fondo (sembra fosse in grado di riconoscere facilmente alcuni materiali anche al buio, ad esempio l’ottone).

Coinvolgendo i suoi studenti di medicina, dette vita ad una serie di esperimenti.  Offri’ loro certi medicinali nascosti nella carta, chiedendo che impressioni provassero di getto. Con grande sorpresa, Buchanan notò che qualcuno avvertiva fastidi proprio nelle parti del corpo che i medicinali curavano.  Approfondi’ le sue ricerche, cercando di studiare le reazioni degli studenti, consegnandogli in mano alcune lettere chiuse. Uno di loro, un certo Charles Inman, sembra possedesse percezioni extrasensoriali molto sviluppate. Pare fosse in grado di descrivere minuziosamente i caratteri di chi aveva scritto quelle lettere.  Questo portò Buchanan a supporre una serie di teorie che raccolse in un trattato del 1885, “Manuale di Psicometria, l’alba di una nuova civiltà” (di cui si può prenderne visione sul sito dell’Internet Archive, una biblioteca digitale no-profit all’indirizzo https://archive.org/details/manualofpsychome00buch).

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a sinistra una foto di Joseph Rodes Buchanan, precursore della Psicometria – al centro, la prima versione del famoso trattato “Manuale di Psicometria – l’alba di una nuova civiltà” – a destra, un’immagine di Padre Leonidas Polk, colui riconosciuto come il primo esempio di uomo dotato di poteri psicometrici.

Sulla base di tali ricerche, il geologo William Denton prosegui’ il lavoro di Buchanan . Egli affermava di avere nella moglie e nella sorella, soggetti di enorme rilievo per quel che concerne il fenomeno della psicometria. Esse erano in grado di descrivere in dettaglio, la provenienza e le condizioni geologiche di alcune aree geografiche toccando alcuni frammenti di roccia.

Incuriosito dal lavoro di Denton, all’inizio del ‘900, Gustav Pagenstecher, un medico tedesco di Lipsia, dette vita ad una serie di esperimenti di Psicometria, con la collaborazione di una sensitiva di nome Maria Reyes.
La donna riusciva a descrivere situazioni e realtà diverse, toccando semplicemente degli oggetti. Prendendo in mano un coltello, descrisse senza conoscerne la provenienza, l’uso che ne era stato fatto. Un uso delittuoso; sacrifici umani secondo un antico rituale messicano.

Gli studi sono poi proseguiti fino al decennio ’70-’80. Proseguono in parte tuttora, ma ancora nessuno riesce a dare delle basi concrete alla teoria. Nessuno inoltre è riuscito a darne una spiegazione scientifica o ricrearla in laboratorio.  Allo stato attuale quindi la Psicometria è ancora argomento di studio della Parapsicologia.
Una pseudoscienza.

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a sinistra il geologo William Denton – a destra Gustav Pagenstecher.
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a destra, una foto di Maria Reyes, ad oggi considerata una delle più grandi medium messicane – a sinistra il coltello di ossidiana su cui dette prova delle sue facoltà psicometriche.

Domande

“LeggendeUrbane” pone la domanda.

Esiste la Psicometria ?

La scienza ha compiuto molti studi, che non hanno portato a niente. Siamo a conoscenza di alcuni casi eclatanti, ma sporadici e non sempre credibili.  Inoltre, se un sensitivo esiste non è dato sapere cosa prova.  Famosi sensitivi intervistati sull’argomento hanno dichiarato che quando percepiscono sensazioni positive, provano benessere. Quando avvertono energia negativa, provano inquietudine.

Solo il sensistivo ha questo privilegio ?

Sembra esistono persone in grado più di altri di attivare canali extrasensoriali, ma lo fanno senza sapere come. Secondo il famoso sensitivo Gustavo Rol ogni persona possiede tali facoltà, pochissimi sono in grado di usarle, nessuno sa come attivarle.